mercoledì 13 novembre 2019

UNIVERSITÀ POPOLARE DEGLI STUDI DI MILANO: LA CULTURA COME ELEMENTO DI SVILUPPO

Sabato 26 ottobre si è svolto l’evento culturale annuale universitario dell'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale.




La Cultura universitaria come elemento propulsivo di opportunità  e, nello specifico, della coesione tra i popolo: questo è il messaggio che ha voluto dare l'Università Popolare di Milano accogliendo l’elemento cardine su cui ha ruotato un ricco programma di interventi.

domenica 22 settembre 2019

ALTA FORMAZIONE IN GIORNALISMO ON-LINE E PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE: OPPORTUNITÀ DI SUCCESSO 

Le Università Telematiche sono istituti di formazione superiore di livello universitario che erogano corsi con modalità a distanza, prevalentemente mediante l’impiego di tecnologie di comunicazione. Il Corso di alta formazione in Giornalismo on-line e psicologia della comunicazione offre opportunità di carriera e di miglioramenti professionali. 
L’innovativo piano di studi nasce con lo scopo di promuovere la figura di “Operatore della Comunicazione” con specifiche conoscenze nei rami individuati come specialistici di Psicologia, economia e giurisprudenza, enogastronomia, educazione allo sport, educazione culturale, artistica e musicale e ambito politico-sanitario. Un percorso a scopo non lucrativo dove i fondi verranno messi a disposizione della ricerca clinica psicologica e neurofisiologica ipnotica oltre che nelle attività di mantenimento delle strutture associative.


Nelle università telematiche lo studio è facilitato rispetto alle università tradizionali, con modalità di fruizione e di studio totalmente diverse. Essendo telematiche, non è necessario recarsi in una sede fisica per frequentare le lezioni, ma è sufficiente registrarsi sul sito web dell’università che si è scelto di frequentare, dopo aver controllato se viene offerto il corso che si intende seguire. Le diverse università online possono offrire specializzazioni in diversi campi come, per esempio, quello legislativo oppure quello economico. È sempre possibile richiedere maggiori informazioni sia sui corsi di laurea sia sulle modalità di esame, che devono essere effettuati in una delle sedi fisiche dell’università.

L’Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale, offre la possibilità ad adulti con impegni di lavoro (professionisti, manager, dirigenti, ecc.) di riprendere gli studi e raggiungere l’obiettivo di un titolo di studio, di laurea.
Con le università telematiche oggi il percorso universitario diventa più comodo da frequentare grazie anche al supporto dei tutor e dei docenti in teledidattica. Chiedete senza impegno informazioni dettagliate per laurearsi da adulti a 30 anni o più anche con impegni professionali o familiari.
Il percorso di studio nelle università telematiche può essere seguito in qualunque momento e in qualunque situazione ci si trovi, dato che è sufficiente connettersi alla piattaforma di e-learning dell’università scelta per seguire i corsi. Di conseguenza è possibile frequentare un corso di laurea anche lavorando e con una famiglia a carico, dato che tutti gli elementi che permettono di seguire la lezione sono presenti sul portale dell’università dove è possibile reperire tutto il materiale. Sia che si parli di appunti virtuali, ma anche di video lezioni, una volta che viene effettuata l’iscrizione sul portale si potranno sfruttare i diversi elementi multimediali che sono stati inseriti all’interno del portale. Le lezioni che compongono il corso di laurea, presenti in formato video, possono essere seguite più volte, ed è possibile anche seguire più lezioni di fila, senza dover rispettare il calendario accademico delle università tradizionali.
Nei corsi di laurea che richiedono la presenza durante le lezioni, il sistema di gestione online dei corsi è in grado di segnare automaticamente le presenze quando vengono seguite le lezioni, in modo da poter garantire la possibilità di sostenere la tesi di laurea senza alcuna preoccupazione. Come già accennato, gli esami di profitto e la tesi finale non possono essere sostenuti online, ma è necessario recarsi in una sede fisica dell’università scelta per presentarsi davanti alla commissione esaminatrice, sostenendo gli esami in modo classico, sostenendo quindi sia l’eventuale prova scritta che quella orale (ove prevista) per gli esami. È quindi importante valutare al meglio dove si trovi la sede più vicina per sostenere gli esami, e se vengono attivate delle sedi temporanee sul territorio nazionale per consentire agli studenti di sostenere gli esami senza dover effettuare lunghi spostamenti.
Uno dei vantaggi delle università telematiche è infatti il risparmio legato agli spostamenti, che in numerosi casi possono comportare affitti e utenze come luce e gas, specialmente se si sceglie di frequentare un’università lontana dalla propria abitazione. Per uno studente fuori sede infatti le spese sono particolarmente sostenute, dato che sono presenti, oltre alla tassa d’iscrizione, alla tassa regionale e all’acquisto dei libri, anche le spese legate all’affitto di una stanza in condivisione, che facilmente parte da spesa minima di 400 euro al mese. Alle spese dall’affitto bisogna aggiungere i costi delle utenze (luce, acqua, gas, internet, ecc.), i costi dei trasporti pubblici e i costi legati al cibo. Volendo fare un calcolo approssimativo, uno studente fuori sede ha, all’incirca, 600 euro di spese fisse al mese. Se a queste si aggiungono le spese fisse annuali, cioè retta universitaria e tassa regionale, arriviamo facilmente a calcolare che per ottenere una laurea fuori sede in una Università frontale, bisognerà spendere tra 700 euro 1.000 euro al mese, che possono essere risparmiati grazie alle università telematiche.
L’Università Popolare degli Studi di Milano – Università di Diritto Internazionale – è a completa disposizione per fornire informazioni sui corsi di laurea universitari e master per adulti con impegni di lavoro.

martedì 30 luglio 2019

UNIVERSITÀ POPOLARE MILANO AL 34° CONGRESSO MONDIALE DELLO HIALM

Presso l’aula magna dell’università di Roma “La Sapienza” e presso presso la UNINT, l’Università Internazionale di Roma, si è tenuto la 34º edizione del congresso mondiale dello IHALM, dal 21 al 26 Luglio. Abbiamo intervistato il Prof. Avv. Giovanni NERI, Ph.D Patrocinante innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle Magistrature Superiori e Rettore dell'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale, che ha preso parte in qualità di organizzatore 




Si tratta dell’edizione italiana di un grandioso evento, ospitato ogni due anni nelle maggiori città del pianeta e che può essere considerato il più importante incontro mondiale riguardante le scienze criminologiche. Abbiamo posto alcune domande al Prof. Giovanni Neri, Rettore dell'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale.

Quali sono state le novità emerse nella 34º edizione del congresso mondiale dello IHALM?

I temi trattati della criminologia sono stati tutti i più recenti, con particolare riguardo ai nuovi metodi di indagine della criminalistica. Sul fronte italiano particolare risalto è stato dato al tema dell’imputabilità, anche recentemente molto dibattuto. 

Ogni due anni il Congresso dello IHALM, di matrice fortemente criminologica, affronta sotto molteplici punti di vista es attraverso sessioni articolate e afferenti ad aree tematiche e specialistiche, i temi riguardanti lo studio del crimine dal punto di vista giuridico e medico.

Con quale incarico ha partecipato al Convegno? 

Ho partecipato in qualità di organizzatore per poter meglio affiancare i chair men Weistubb e Mastronardi;  a tale proposito, all’evento inaugurale del congresso presso l’Università di Roma “La Sapienza” domenica scorsa ho presentato personalmente l’evento in Inglese ed in qualità di esperto Italiano in area criminologica e giuridica;

Lei ha inoltre consegnato un Premio al Presidente Onorario dello IHALM, Professor David Westubb. Quali sono state le motivazioni?

Weistubb ha ricevuto il premio per i suoi contributi nelle scienze umane e sociali ad indirizzo giuridico criminologico e per la sua carriera.

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO ALLO UNINT: 34° CONGRESSO MONDIALE DELLO HIALM

Presso l’aula magna dell’università di Roma “La Sapienza” e presso presso la UNINT, l’Università Internazionale di Roma, si è tenuto la 34º edizione del congresso mondiale dello IHALM, dal 21 al 26 Luglio. Abbiamo intervistato il Prof. Avv. Giovanni NERI, Ph.D Patrocinante innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle Magistrature Superiori e Rettore dell'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale, che ha preso parte in qualità di organizzatore 




Si tratta dell’edizione italiana di un grandioso evento, ospitato ogni due anni nelle maggiori città del pianeta e che può essere considerato il più importante incontro mondiale riguardante le scienze criminologiche. Abbiamo posto alcune domande al Prof. Giovanni Neri, Rettore dell'Università Popolare degli Studi di Milano, Università di Diritto Internazionale.

Quali sono state le novità emerse nella 34º edizione del congresso mondiale dello IHALM?

I temi trattati della criminologia sono stati tutti i più recenti, con particolare riguardo ai nuovi metodi di indagine della criminalistica. Sul fronte italiano particolare risalto è stato dato al tema dell’imputabilità, anche recentemente molto dibattuto. 

Ogni due anni il Congresso dello IHALM, di matrice fortemente criminologica, affronta sotto molteplici punti di vista es attraverso sessioni articolate e afferenti ad aree tematiche e specialistiche, i temi riguardanti lo studio del crimine dal punto di vista giuridico e medico.

Con quale incarico ha partecipato al Convegno? 

Ho ho partecipato in qualità di organizzatore per poter meglio affiancare i chair men Weistubb e Mastronardi;  a tale proposito, all’evento inaugurale del congresso presso l’Università di Roma “La Sapienza” domenica scorsa 21.7 ho presentato personalmente l’evento in Inglese ed in qualità di noto esperto Italiano in area criminologica e giuridica;

Lei ha inoltre premiato il Presidente Onorario dello IHALM, Professor David Westubb. Quali sono state le motivazioni del premio? 

Ho insignito Weistubb del premio honoris per i suoi contributi nelle scienze umane e sociali ad indirizzo giuridico criminologico e per la sua carriera.

lunedì 24 settembre 2018

Most international universities in the world 2018: top 200

Explore the top 200 most international universities in the world using data from the Times Higher Education World University Ranking





Prospective students looking to study in the most international environments in the world should look to apply to universities in Italy, Switzerland, Hong Kong, Singapore, the UK or Australia.

Universities, by their nature, are global institutions. Typically, they are home to communities of students and scholars from all over the world, and they tackle some of the globe’s most pressing problems through research.

But this table, compiled using the international student score, international staff score, international co-authorship score and international reputation metrics collected for the Times Higher Education World University Rankings 2018, shows that the above five countries are home to the 10 most international universities in the world.

These institutions all have a high proportion of international students and staff, collaborate on research with scholars from across the world and have a strong global reputation to match. Read the full methodology here.

Research suggests that diverse communities of students improve the teaching and learning experience while opportunities for students to spend time abroad better prepare them to become global citizens.

sabato 1 settembre 2018

World University Rankings 2018 methodology

With more data from more institutions, our 2018 rankings give a bigger picture than ever before. Here we explain the methodology that underpins the tables





The Times Higher Education World University Rankings are the only global performance tables that judge research-intensive universities across all their core missions: teaching, research, knowledge transfer and international outlook. We use 13 carefully calibrated performance indicators to provide the most comprehensive and balanced comparisons, trusted by students, academics, university leaders, industry and governments.

The performance indicators are grouped into five areas:
Teaching (the learning environment)
Research (volume, income and reputation)
Citations (research influence);
International outlook (staff, students and research)
Industry income (knowledge transfer)

Independent audit
The calculation of the Times Higher Education World University Rankings has been subject to independent audit by professional services firm PricewaterhouseCoopers (PwC).

Exclusions
Universities are excluded from the World University Rankings if they do not teach undergraduates or if their research output amounted to fewer than 1,000 articles between 2012 and 2016 (and a minimum of 150 a year). Universities can also be excluded if 80 per cent or more of their activity is exclusively in one of our 11 subject areas.

Data collection
Institutions provide and sign off their institutional data for use in the rankings. On the rare occasions when a particular data point is not provided, we enter a conservative estimate for the affected metric. By doing this, we avoid penalising an institution too harshly with a “zero” value for data that it overlooks or does not provide, but we do not reward it for withholding them.

Getting to the final result
Moving from a series of specific data points to indicators, and finally to a total score for an institution, requires us to match values that represent fundamentally different data. To do this we use a standardisation approach for each indicator, and then combine the indicators in the proportions indicated to the right.

The standardisation approach we use is based on the distribution of data within a particular indicator, where we calculate a cumulative probability function, and evaluate where a particular institution’s indicator sits within that function. A cumulative probability score of X in essence tells us that a university with random values for that indicator would fall below that score X per cent of the time.

For all indicators except for the Academic Reputation Survey we calculate the cumulative distribution function of a normal distribution using Z-scoring. For the data in the Academic Reputation Survey we use the cumulative distribution function of an exponential distribution in our calculations.